La querelle sulla scuola mi ha stufato

Diciamolo, in italia toccare la scuola è come avvicinarsi ai cavi dell'alta tensione, il rischio di rimanere folgorati è altissimo. E le lezioni sono troppo lezioni, e i precari sono tropo precari, e le aule sono troppo aule e i bidelli (ops Personale non docente) e i presidi (ops Dirigenti scolastici). E se metti il tempo pieno non va bene e se togli il tempo pieno non va bene, e il modulo si e il modulo no... Un atroce dubbio mi assale, quando sento parlare di riforma della scuola i soloni mi spiegano che provocherà disoccupazione dei precari o che, al contrario, permetterà la regolarizzazione dei precari o l'aumento o la diminuzione degli insegnati. Oppure aiuterà le famiglie in cui tutti lavorano le penalizzerà. Per non parlare di che cosa penserà l'europa di noi. Sarà che sono distratto, e di ciò sarei in questo caso sommamente felice, ma non mi pare di aver mai sentito considerazioni circa l'effetto che le presunte riforme avranno sul principale prodotto della scuola, l'educazione dei nostri figli!